Descrizione Epagneul Nano Continentale

siamo di fronte ad uno dei cani di lusso per eccellenza, dall'aspetto armonioso, pieno di innata grazia e ricco di vitalità… un vero e proprio concentrato di particolare raffinatezza. La sua struttura, leggera ma sempre ben costruita in ogni sua parte, è proporzionata ed elegante nell'insieme. Il tronco è leggermente più lungo che alto, il musetto è vivace, moderatamente più lungo del cranio, dalle linee gentili ma robusto al tempo stesso. Gli occhi, scuri, grandi, e a forma di mandorla, esprimono carattere, voglia di vivere ed intelligenza. Ciò che caratterizza maggiormente la razza sono, nel complesso, le orecchie… più uniche che rare, a seconda del loro portamento differenziano le due varietà de Epagneul Nano: nel "Papillon" (decisamente più appariscente) sono fini, portate diritte, con la conca ben aperta portata di lato, ben fornite di frange… tanto da ricordare l'immagine di una farfalla con le ali spiegate. Nel "Phalene" invece, sono sempre fini e ricche di pelo ondulato, ma portate pendenti… tanto da ricordare l'immagine di una falena, che a differenza della farfalla, tiene le ali distese e non sollevate. Ad arricchire il già "nutrito" spessore estetico di questo piccolo "cane-gioiello", c'è il mantello: abbondante, piatto e brillante, sericeo al tatto, corto sul musetto e sulla parte anteriore degli arti, va a formare un bel collare e bavaglino, oltre che la preziosissima coda, che tra il pelo e l'incurvatura sul dorso, appare ai nostri occhi sottoforma di elegante pennacchio.

Toilettatura Epagneul Nano Continentale

benché lungo, il suo mantello non richiede cure eccessive, poiché manca di folto sottopelo. Per mantenere pulito e in ordine il nostro Epagneul Nano saranno sufficienti due o tre accurate spazzolate settimanali.

Dimensioni Epagneul Nano Continentale

Mini (1 - 10 kg)

Longevità Epagneul Nano Continentale

Francia e Belgio. L'Epagneul Nano è una razza piuttosto antica, sicuramente affonda le sue origini nel territorio dell'Europa Occidentale, ma la sua storia più recente si svolge in Francia e in Belgio. Antico compagno delle grandi dame di un tempo, oggetto di ispirazione per molti artisti dell'epoca rinascimentale, racchiuso per anni fra le mura delle corti e dei palazzi signorili; durante il secolo scorso vennero divise le due varietà (caratterizzate principalmente dal portamento delle orecchie): il Phalene e il Papillon, quest'ultimo decisamente più appariscente e più diffuso, e probabilmente più recente, poiché si ipotizza ci possa essere stato l'apporto dello Spitz. Il riconoscimento ufficiale della razza avvenne nel 1937, anno in cui la FCI ne approvò lo standard. Nel 1935 venne fondato il primo Club, negli Stati Uniti.

Carattere Epagneul Nano Continentale

con la sua dolcezza, la sua bontà, e l'innata gioia di vivere… ecco davanti a voi una creatura dal "buon umore" a dir poco contagioso. Eternamente affettuoso e legato alle persone che ama, a volte arriva ad essere perfino simpaticamente "invadente". E' un piccolo cane, fragile solo in apparenza, dotato di un'ottima salute, di un fisico resistente, e di grande vitalità. Il ruolo dell'Epagneul Nano è esclusivamente quello di "compagno di casa" e… di passeggiate, tranquillo, socievole, sempre in costante ricerca di coccole e attenzioni, dotato di grande spirito di adattamento, è un perfetto compagno per chi vive in appartamento, per le persone anziane che desiderano una gioiosa compagnia, ma anche per le persone attive e amanti dell'aria aperta. Con la sua "silenziosità" (rara nei cani d appartamento), il suo infinito affetto, e la sua pulizia, è una razza adattissima a vivere all'interno delle mura domestiche. Ama le passeggiate, ma date le dimensioni ridotte non serve siano chilometriche, ama i giochi e le corse; rimane piuttosto diffidente verso le persone che non conosce… diciamo "buono" ma non "amichevole", ed è geloso della sua famiglia. Per lui l'importante è stare accanto al padrone, qualsiasi cosa succeda e in qualsiasi situazione. Un piccolo concentrato di allegria… un "antidepressivo" naturale, dal cuore grande e dal bel carattere. Si può dire che il suo successo sia oltremodo meritato.

Utilizzo Epagneul Nano Continentale

esclusivamente come cane da compagnia.

Alimentazione Epagneul Nano Continentale

Necessita di un'alimentazione sana e bilanciata, somministrata sempre nelle giuste dosi per evitare il sovrappeso.
  • Dimensioni
    Taglia Piccola
  • Gruppo FCI
    Cani da compagnia e toy
  • Morfologia
    Braccoide
  • Adatto per
    Compagnia
  • Altezza Maschio
    circa 28 cm
  • Altezza Femmina
    circa 28 cm
  • Peso Maschio
    circa 28 cm
  • Peso Femmina
    Due categorie: meno di 2,5 kg per i maschi e le femmine, e da 2,5 kg a 4,5 kg per i maschi e le femm
  • Testa
    leggera, con stop accentuato, il tartufo è piccolo, nero e leggermente appiattito. Ben proporzionata al corpo.
  • Orecchie
    fini, attaccate abbastanza indietro sulla testa, distanti l'una dall'altra quanto basta per far apparire l forma leggermente arrotondata del cranio. A seconda della varietà sono: portate diritte (Papillon), oppure pendenti e mobili (Phalene).
  • Corpo
    linea superiore né troppo corta né troppo arcuata né insellata, senza tuttavia essere piatta. Le reni sono solide, leggermente arcuate. Il petto è ampio e abbastanza profondo.
  • Coda
    attaccata abbastanza alta, piuttosto lunga, molto frangiata, portata incurvata sul dorso. Forma un grazioso pennacchio.
  • Pelo
    abbondante, ondulato, privo di sottopelo, brillante, corto sul muso e sulla parte anteriore degli arti. Forma collare e bavaglio.
  • Note
    per quanto riguarda la varietà Papillon, l'orecchio possiede un'attaccatura alta, la conca è ben aperta e diretta di lato, ma in nessun caso l'orecchio deve puntare verso l'alto. Questa caratteristica indica l'incrocio con il tipo Loulou, che deve essere formalmente respinta. E' bene sapere che non si dovrebbe mai fare accoppiare un Papillon con un Phalene, poiché si rischierebbe di far nascere cuccioli con orecchie dette "miste", cioè semirette. Questo è considerato un gravissimo difetto nel standard della razza.
  • Lo sapevi che?
    il folto pennacchio di lunghi peli sulla coda gli ha valso il buffo soprannome di "cane scoiattolo".