Descrizione Dogo Argentino

Il Dogo Argentino è un cane di taglia media, più precisamente ci troviamo davanti ad un esemplare "mesomorfo" e "mesencefalo", cioè di proporzioni medie e armoniose sia nel corpo che nella testa. Eccolo uno dei più splendidi risultati del mix fra armonia e robustezza: infatti le sue proporzioni fisiche eccellenti e i rapporti ottimi tra testa, tronco, ed arti, uniti al possente, solido, teso, apparato muscolare e osseo, ne fanno un soggetto di raro livello estetico. La testa ha una struttura unica, decisamente particolare: ha il cranio di un cane "da presa" e il muso di un "fiutatore", caratteristiche necessarie ad assolvere le sue "originari" mansioni da cacciatore… ecco infatti una particolarità: il Dogo Argentino è l'unico molossoide fra i segugi di grossa selvaggina. Le orecchie sono attaccate alte e molto distanziate fra loro a causa della notevole larghezza del cranio. Gli arti solidi e potenti sono in perfetto appiombo. Gli occhi, anch'essi molto distanziati fra loro, possono essere di colore scuro o color nocciola, sono protetti da palpebre con i bordi preferibilmente pigmentati di nero, e possiedono una meravigliosa espressione vivace e perennemente attenta, ma anche dura e dominatrice, specie negli esemplari maschi. Dotato di muscoli masticatori enormemente sviluppati, un suo morso non lascia scampo. E' un cane a dir poco eccezionale sotto il profilo morfologico, la sua possanza fisica ben visibile sotto la pelle solida ed elastica… lascia poco all'immaginazione. Ha un'andatura calma e decisa, le sue reazioni sono svelte, rapide… è ben consapevole della sua forza, e tutto in lui trasmette questo "dato di fatto".

Toilettatura Dogo Argentino

Dato il pelo cortissimo, per mantenere il mantello pulito servono pochissime cure: una spazzolata quotidiana utilizzando un guanto di crine o una spazzola per cani, sarà più che sufficiente.

Longevità Dogo Argentino

Australia. Il Dogo Argentino è una razza dalla storia recentissima. Tutto ebbe inizio nei primi anni del '900, nel Nord della Repubblica Argentina, a Cordoba, quando un medico del luogo, il Dottor Antonio Nores decise di creare un segugio da grossa selvaggina adatto ai particolari terreni argentini. Nella formazione della razza troviamo il Bulldog, il Bull Terrier, il Mastino, il Perro de Pelea Cordobés, probabilmente anche l'Alano Arlecchino e il Dogue de Bordeaux. Il primo standard fu redatto nel 1928, la FCI lo riconobbe ufficialmente soltanto nel 1964, quando ormai era largamente diffuso e apprezzato praticamente in tutto il mondo, ma sarà il 1969 l'anno di inizio del vero "boom" di richieste. Attualmente in Italia è una razza ben diffusa e allevata, si possono trovare ottimi esemplari.

Carattere Dogo Argentino

Non ha bisogno di "agitarsi" tanto per esigere rispetto in chiunque gli si trovi davanti..! Sempre pieno di gioia, affabile, eternamente fedele, eccezionalmente coraggioso, sul piano caratteriale possiede infinite qualità… ma non si può certo dire sia un cane adatto a chiunque. Bisogna necessariamente essere consapevoli, in precedenza, della sua innata potente predisposizione dominatrice e della sua antica discendenza dai cani da combattimento, che regolarmente lo coinvolgono in lotte territoriali, specie fra i soggetti dello stesso sesso. Crea un legame fortissimo con il suo padrone, che amerà e difenderà in qualsiasi momento e contro tutti e tutto; verso gli "umani" in generale, anche estranei, risulta buono e amichevole (sempre se ben educato), sa anche essere un ottimo amico dei bambini, sempre che tutti e due (cane e bambino) siano stati educati adeguatamente. E' bene sapere che necessita, assolutamente, di un padrone "di polso", "di buon senso", che abbia anche nel contesto del nucleo familiare il ruolo di "capobranco", che abbia voglia di capire e conoscere in profondità la razza e… anche piuttosto forte fisicamente. Seguire fin dai primi mesi di vita, quando ancora appare come un cucciolotto bianco e indifeso, regole precise di socializzazione ed educazione, sono fondamentali per fare della nostra convivenza con il Dogo, un meraviglioso rapporto di amore e rispetto… anche perché il prezzo lo pagheremo dopo, quando il cucciolino sarà diventato un'autentica potenza. Perché stiamo parlando di una meraviglia fisica e caratteriale, che se educato con intelligenza e costanza, magari anche con l'aiuto di un addestratore specializzato nella razza, sarà un compagno di vita che ci sorprenderà per dolcezza e sensibilità. Anticamente nato come cane da caccia, temibile avversario di cinghiali e puma, si è rivelato completamente inadatto al ruolo di cacciatore nei terreni europei, e col tempo è mutato in uno dei efficienti ed affidabili difensori dell'uomo e guardiano delle proprietà. La sua bellezza, la sua indole profondamente buona verso l'uomo, (sempre che non gli venga sciupata da esso), la sua pulizia, e la sua "vigile" pacatezza, fanno di lui un cane adatto sia alla vita in appartamento sia in giardino all'aria aperta. Nel primo caso dovremo considerare che avrà bisogno di fare quotidianamente molto moto, specialmente nel periodo di crescita. Ottimo ed instancabile camminatore, il Dogo Argentino è un compagno di vita non difficile, incredibilmente intelligente, dal carattere potente, un vero e proprio alleato del padrone.

Utilizzo Dogo Argentino

Eccellente cane da difesa e da guardia.

Alimentazione Dogo Argentino

Necessita di un'alimentazione completa e sana, in dosi adeguate soprattutto nei cani che fanno poco movimento. Inoltre si deve ridurre l'apporto calorico nei mesi più caldi, in modo da evitare i problemi di pelle che spesso affliggono i cani di colore bianco.
  • Dimensioni
    Taglia Grande
  • Gruppo FCI
    Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri
  • Morfologia
    Molossoide
  • Adatto per
    Difesa
  • Altezza Maschio
    da 62 a 68 cm
  • Altezza Femmina
    da 60 a 65 cm
  • Peso Maschio
    da 40 a 45 kg
  • Peso Femmina
    da 35 a 30kg
  • Testa
    Di taglia media, proporzionata al resto del corpo, trasmette forza e potenza, priva di angoli bruschi né cesellature fini. Il cranio è quello di un cane da presa, il muso è quello di un "fiutatore". Il profilo del cranio è convesso, anche per l'enorme sviluppo del muscoli masticatori, mentre il profilo del muso è leggermente concavo verso lo stop. Gli occhi, di colore da bruno scuro a nocciola, sono protetti da palpebre con i bordi preferibilmente pigmentati di nero, senza che una depigmentazione parziale sia considerata come un difetto da penalizzare.
  • Orecchie
    Attaccate alte, ben separate tra loro per la larghezza del cranio. Al naturale è portato pendente e ben adesso alla parte posteriore delle guance. Quando è all'erta possono essere portate semidiritte.
  • Corpo
    La lunghezza del corpo, misurata dalla punta della spalla alla punta della natica, supera del 10% circa l'altezza al garrese. Il corpo è di medie dimensioni. Gli arti in perfetto appiombo.
  • Coda
    Attaccata alta, grossa e lunga fino al garretto, più larga all'attaccatura si stringe gradualmente verso la punta. Forma un angolo di 45° con la linea superiore. A forma di sciabola.
  • Pelo
    Uniformemente corto, liscio e morbido al tatto. La lunghezza è approssimativamente 1,5 - 2 cm. Lo spessore e la fittezza variano a seconda del clima di dove vive.
  • Note
    Fondamentale: il Dogo Argentino è una razza naturalmente predisposta alla guardia e alla difesa. E' sconsigliato stimolare ulteriormente la sua aggressività, anzi… sarebbe meglio fare il contrario: grande e continua socializzazione positiva. Inoltre, come tutti i cani di grossa taglia, è importante non fargli fare sforzi fino al primo anno di età, questo per garantire al nostro cucciolo un corretto e sano sviluppo delle articolazioni.
  • Lo sapevi che?
    Negli esemplari che vivono in zone dal clima più freddo, noteremo un pelo più spesso e più fitto, quindi sarà possibile la presenta di sottopelo; invece negli esemplari che vivono in zone più calde, tropicali, il pelo sarà molto più sottile e rarefatto, e lascerà trasparire le regioni pigmentate. Quest'ultimo non è un motivo di penalizzazione.